Si scrive #Kirchentag, si legge Riesi.

Si scrive #Kirchentag, si legge Riesi.

Si scrive #Kirchentag, si legge Riesi. 1600 860 Gianluca Fiusco, direttore

Evviva. Siamo tornati e stiamo bene. Sani e salvi. Sopravvissuti al Kirchentag 2019. Come che cosa è il Kirchentag? Ve lo abbiamo spiegato qui http://www.serviziocristiano.org/che-fiducia-hai/.

Siamo tornati, dicevamo. E siamo stanchi, distrutti, ma entusiasti! Non ci credete? Allora chiediamolo a

Luca, 24 (Neuss, Germania, ex-volontario): ”Spinti dalla motivazione a condividere la missione e i progetti del centro con altri in Europa, insieme agli ex-volontari e alla staff del Servizio Cristiano, Markus ed io abbiamo progettato per la seconda volta lo stand espositivo al Markt der Möglichkeiten. L’idea era quella di creare un luogo di pace nell’emozionante ambiente del Kirchentag, utilizzando materiali sperimentali per presentare insieme il carattere del Servizio Cristiano ai visitatori e alle visitatrici e poter così condividere le nostre esperienze.”

Irene, 29, (Torre Pellice, volontaria): “Quest’anno ho partecipato al mio primo Kirchentag, insieme a tante amiche e amici, italiani e tedeschi per far conoscere la nostra struttura, i servizi che offre e il lavoro che svolgiamo quotidianamente con e per le persone.”

Tabea, 20, (Leun, Hessen, Germania, ex-volontaria): “Sono stata tante volte al Kirchentag. Quest’anno mi è piaciuto molto, perché potevo sostenere il Servizio Cristiano.”

Giada, 28, (Enna, lavora al Servizio Cristiano): “Sono venuta al Kirchentag per rappresentare il Servizio Cristiano attraverso una forma nuova, la musica, perché la ritengo un ottimo canale per creare relazioni con gli altri, trasmettere l’importanza del nostro lavoro, la passione e l’impegno con cui lo svolgiamo.”

Sono alcuni membri del Team che ha rappresentato il Servizio Cristiano a Dortmund. A cui è stato affidato un compito appassionante e che hanno sfidato le temperature ballerine di questi giorni, i temporali ed il sole cocente, i chilometri a piedi (perché Kirchentag è sinonimo di luuuuuuunghe camminate di corsa), i bratwurst, la cucina etnica, il tedesco e la logistica del Westfalenhalle, insomma, partecipare al Kirchentag non è per i deboli di cuore…

Anche se… Anche se il Kirchentag è incontro ma anche scherzi, rabbia e stress, condivisione e riflessione, paura e apertura, incontro e smarrimento. Ne valeva la pena, voi che ne pensate?

Uno stand, 121 mila partecipanti che affollavano la Città, due concerti a nostro carico, incontri, riunioni, cene, ascolto… E molto altro. Se volete saperne di più scriveteci.