La Bellezza: Architettura di Comunità

La Bellezza: Architettura di Comunità

La Bellezza: Architettura di Comunità 1800 1788 Servizio Cristiano

Tullio Vinay e Leonardo Ricci, due amici, attraverso un’opera architettonica del 1962: il Villaggio Monte degli Ulivi, a Riesi, in cui natura ed architettura trovano magistrale armonia all’interno dell’entroterra siciliano estremamente attraente quanto povero.

La costruzione del Villaggio fu terminata nel 1968 con il completamento della scuola elementare e Ricci vinse la sfida di aver costruito tutti gli edifici senza aver abbattuto neppure uno degli ulivi presenti sulla collina.
L’intenzione di Leonardo Ricci, uno degli architetti più innovativi e talentuosi dell’epoca, fu questa: creare un nuovo villaggio per una comunità in una zona depressa e tradurre la forza e l’energia di Vinay in materia, spazio e forma.

Il Villaggio venne concepito come un luogo in cui dare vita ad una “nuova Riesi” attraverso la costruzione di un nuovo insediamento prossimo alla città, in rapporto con il paesaggio naturale e la campagna, dove fare crescere e vivere donne e uomini liberi, in architetture che esprimessero forme nuove e un nuovo modo di abitare.

L’ architettura del Servizio Cristiano, riconosciuta come patrimonio culturale, rappresenta il desiderio di concretizzare stili di vita alquanto anticonvenzionali, mediante la particolare cura degli spazi comuni all’interno e all’esterno della casa: si è introdotta così l’idea dello “spazio comunitario” che Ricci ha sviluppato a Riesi per la comunità Valdese Monte degli Ulivi e viene vissuta tutt’ora da collaboratori, collaboratrici, bambini, ospiti e residenti.